Lucentis approvato per la maculopatia miopica

Ranibizumab (Lucentis, Novartis) è stato approvato dalla Commissione europea per il trattamento dei pazienti affetti da miopia patologica complicata da  neovascolarizzazione coroidale (mCNV), a seguito dei risultati dello studio RADIANCE che ne ha dimostrata la sicurezza e l’efficacia.  


Infatti è stato riportato un miglioramento medio dell’acuità visiva fino a 12 lettere  a 3 mesi e 14 lettere ad un anno, con con una media di due sole iniezioni. Più del 60% dei pazienti non ha avuto bisogno di ulteriori iniezioni dopo 6 mesi. Il profilo di sicurezza di Ranibizumab si è dimostrato coerente con quanto già ben descritto in letteratura e nell’esperienza clinica quotidiana e non sono state identificate nuove complicanze oculari/sistemiche.

La miopia patologica (PM) o degenerativa, conosciuta anche come miopia elevata, miopia progressiva o miopia maligna, rappresenta una delle cause maggiori di calo visivo irreversibile in pazienti giovani, comprendendo l’1-3% della popolazione mondiale.  La CNV ne rappresenta la principale causa e, se non trattata, determina una prognosi visiva molto scarsa.

Secondo l’indicazione Europea il trattamento della CNV miopica inizia con una singola iniezione di Lucentis. E’ necessario un controllo mensile per i primi due mesi  e almeno trimestrale nel periodo successivo per seguire l’evoluzione della patologia e l’effetto della cura. Se necessario le iniezioni possono essere ripetute.

Si tratta della prima terapia anti-VEGF autorizzata per questo tipo di patologia.

Annunci