Tuo figlio vede bene?

Alcune problematiche oculari tipiche dell’età pediatrica come lo strabismo e la miopia sono relativamente facili da rilevare da parte dei genitori quando il bambino mostra comportamenti visivi anomali.

Tuttavia, ci sono altre malattie asintomatiche che possono passare inosservate. Questo è il caso dell’ambliopia o occhio pigro la cui diagnosi precoce e il trattamento tempestivo sono fondamentali per evitare che si convertano in deficit visivi cronici e irreversibili.

E’ importante che il genitore presti attenzione a tutti una serie di segni e sintomi  che possono indicare la presenza di una patologia o disturbo oculare nel bambino.

SEGNALI DI ALLERTA

  • non riconosce i propri famigliari da lontano
  • avvicina molto gli oggetti
  • devia gli occhi, specialmente quando è stanco o malato: febbre, sonno,…
  • si strofina spesso gli occhi
  • ha difficoltà a tenere gli occhi aprtei quando legge, scrive o disegna
  • inclina la testa quando guarda qualcosa
  • presenta una macchia biancasta nell’area pupillare
  • anomalo riflesso rosso in fotografia
  • lamenta mal di testa e visione offuscata
  • ha molto fastidio alla luce del sole e si adatta male al buio

LEGGI anche: SVILUPPO DELLA FUNZIONE VISIVA del bambino nei primi mesi di vita.

L’importanza delle visite oculistiche

In considerazione che molte problematiche oculari passano inosservate è di fondamentale importanza sottoporre un bambino a visite oculistiche periodiche anche in assenza di segni e sintomi oculari evidenti, secondo il seguente schema:

  • A 1 anno: soprattutto per quei bambini che  hanno familiarità per patologie oculari importanti: strabismo, glaucoma infantile, miopia elevata,  cataratta giovanile, malattie metaboliche ereditarie, patologie del nervo ottico o retiniche ereditarie,…
  • A 3 anni: per valutare il corretto sviluppo morfologico e funzionale dell’apparato visivo
  • Intorno ai  6-7 anni: quando si comincia la scuola

Leggi anche: QUANDO FARE I CONTROLLI.

Annunci