LASER RETINICO

Il trattamento fotocoagulativo ARGON LASER consiste nell’applicazione di un laser sulle aree danneggiate della retina per trattare o prevenire problemi retinici.

Classicamente l’effetto terapeutico del laser è dovuto alla distruzione del tessuto retinico che consuma energia ed ossigeno, al fine di diminuire lo stato di ipossia retinica che si crea in alcune patologie della retina.

INDICAZIONI

  • Ischemia retinica: retinopatia diabetica, occlusione venosa retinica (centrale e di branca)
  • Edema maculare: retinopatia diabetica, occlusione venosa retinica (centrale e di branca)
  • Macroaneurismi
  • Retinopatia del prematuro
  • Corioretinopatia sierosa centrale
  • Rotture e le degenerazioni periferiche della retina

COME SI ESEGUE IL TRATTAMENTO

  • è ambulatoriale
  • necessita di dilatazione pupillare mediante collirio
  • necessita di sole gocce anestetiche
  • viene impiegata sull’occhio una lente per osservare meglio la zona da trattare e, quindi, si utilizza una mira luminosa per indirizzare correttamente il laser sulle strutture che devono essere trattate.

Durante il trattamento il paziente potrebbe sentire un lieve dolore, paragonabile a piccole punture, a seconda dell’energia impiegata col laser.

Al termine del trattamento viene generalmente instillato un collirio antinfiammatorio e antibiotico che dovrà poi essere instillato a casa dal paziente nei giorni successivi.

EFFETTI COLLATERALI

  • visione offuscata e fotofobia per l’uso del midriatico: dura 2-3 ore
  • arrossamento oculare
  • sensazione di corpo estraneo

DOPO IL TRATTAMENTO

  • riposo
  • corretta idratazione durante i primi 15-20 giorni successivi al trattamento

LASER GIALLO MICROPULSATO

La vera innovazione del laser giallo è la possibilità di riuscire ad ottenere un effetto terapeutico senza indurre un danno cicatriziale in quanto la sua applicazione non induce un aumento della temperatura retinica tale da risultare in un danno anatomico. Il laser micropulsato, invece, stimola l’epitelio pigmentato retinico a produrre citochine e altre molecole in grado di stimolare una risposta attiva da parte del tessuto retinico circostante.

Non determinando distruzione della retina, questa tecnica è molto utile per il trattamento delle patologie maculari come la corioretinopatia sierosa centrale, l’epiteliopatia cronica e l’edema maculare diabetico e può essere ripetuta nel tempo.

LASER A NANOSECONDI

Per completezza si deve ricordare che esiste un nuovo laser freddoa nanosecondi, laser medical ELLEX 2RT , che sembra essere efficace nel ridurre le drusen nella degenerazione maculare legata all’età e l’edema maculare diabetico.  Conosciuto anche come terapia di ringiovanimento della retina, consiste nel praticare un laser non invasivo che induce una naturale e biologica risposta nell’occhio per curare le forme iniziali e precoci della degenerazione maculare senile (AMD) legata all’età e l’edema maculare nei pazienti diabetici. (Wood JP, Plunkett M, Previn V, et al. Nanosecond pulse lasers for retinal applications. Lasers Surg Med. 2011;43(6):499-510)

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