Servizio di ipovisione

È stato attivato il servizio di ipovisione e riabilitazione visiva, rivolto a pazienti adulti e bambini che presentano un residuo visivo ridotto causato da alcune patologie oculari, come la degenerazione maculare senile, la retinopatia diabetica, il glaucoma, e  che non può essere migliorato attraverso trattamenti farmacologici, chirurgici, né corretta mediante lenti convenzionali.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, da anni, ribadisce con insistenza che l’ipovisione-cecità costituisce, allo stato attuale, un problema prioritario per i Servizi Sanitari di tutti i Paesi, siano essi in via di sviluppo o industrializzati. La situazione è drammaticamente importante: Secondo l’Istat (dati 2011-2012) solo in Italia vivono 362.000 ciechi mentre si stima che gli ipovedenti siano oltre un milione e mezzo; secondo le valutazioni dell OMS (dati 2010) si stima che nel mondo ci siano circa 40 milioni di ciechi, mentre gli ipovedenti sono 245 milioni.

Dopo aver eseguito un’attenta visita oculistica, i pazienti verranno sottoposti ad una prima valutazione durante la quale, oltre a considerare la capacità visiva, si stimerà anche la sensibilità al contrasto, la capacità e velocità di lettura e si cercherà di capire e onsigliare l’ausilio visivo più adattto.

Quindi seguirà una fase RIABILITATIVA cioè il training per utilizzare al massimo il residuo visivo, gli esercizi per usare l’ausilio e quelli per acquisire nuove strategie per l’autonomia.

 

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