Come venire preparati alla visita oculistica

comeE’ importante presentarsi preparati alla visita oculistica portando tutta la DOCUMENTAZIONE clinica precedente e l’elenco degli eventuali FARMACI che si stanno assumendo o che si sono assunti in passato.

E’ inoltre fondamentale seguire dei piccoli ma essenziali accorgimenti:

  • Gli occhi devono essere struccati bene
  • Portare gli occhiali in uso o eventuali prescrizioni dell’ottico.
  • Portare eventuali lenti a contatto in uso

NOTA IMPORTANTE: 

  • Durante la visita oculistica viene dilatata la pupilla (midriasi farmacologica) mediante l’instillazione di colliri. Questo è indispensabile per una valutazione completa e corretta soprattutto della parte posteriore dell’occhio (retina e disco ottico) e per un completo esame della refrazione (ciclopegia). Tale pratica potrebbe causare bruciore transitorio, visione offuscata e marcata fotofobia (eccessiva sensibilità alla luce) della durata di alcune ore. Pertanto la visione per vicino e quella per lontano potrebbero risultare difficoltose. In particolare la guida di autoveicoli può risultare ardua ed è quindi preferibile venire accompagnati.
  • la prima visita oculistica degli adulti dura almeno 40 minuti
  • la prima visita oculistica pediatrica dura almeno 1 ora e comprende la valutazione ortottica

LENTIACONTATTO

I portatori di lenti a contatto devono sospenderne l’impiego alcuni giorni prima secondo il seguente schema:

1.    LENTI RIGIDE E GAS PERMEABILI: 3-4 giorni prima
2.    LENTI MORBIDE: 2 giorni prima
3.    LENTI GIORNALIERE: 2 giorni prima

Nel caso il paziente desideri valutare la propria idoneità ad un intervento di CHIRURGIA REFRATTIVA (Laser per difetti di vista), le lenti devono essere sospese per più tempo:

1.    LENTI RIGIDE E GAS PERMEABILI: 15-20 giorni prima
2.    LENTI MORBIDE: 7-10 giorni prima
3.    LENTI DISPOSABLE (USA E GETTA): 3-4 giorni prima

Sospendere le lenti a contato per un tempo adeguato permette una misurazione idonea e precisa della refrazione.

VISITAPEDIATRICA

Per misurare l’acuità visiva, proiettiamo su uno schermo delle “E” di diversa grandezza e il piccolo dovrà dire da che parte vanno le punte delle “E”. Sarebbe opportuno che prima della visita oculistica il genitore, insegnasse al bambino a descrivere l’orientamento delle punte della “E”, con la mano o con una E di cartone. Questo renderà questa parte della visita più agevole da svolgere e più attendibile.

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