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Eye Care During Summer

Smiling kids at the garden

Summer is the season of vacation, travel, fun…it’s also a season for a few eye problems such as:

  • Conjunctivitis (pink eye): As summer approaches, we see a rise in patients walking into OPD with a red eye. Soon, we see their family members and friends also coming in with the same problem.  The key to prevention here is good personal hygiene.
    Conjunctivitis is a contagious disease, meaning it spreads by means of touch… it can be direct or indirect, i.e. the same objects being touched by a person with the infection and then by a normal person. Contrary to popular belief, conjunctivitis does not spread by looking into the patient’s eyes.

    It is important to consult an Ophthalmologist since there can be several causes for the eye becoming red and one should avoid taking over-the-counter medication.

Following some simple measures may help to prevent the spread of the infection:

  1. Avoid crowded places
  2. Avoid sharing handkerchiefs, towels, napkins, bed sheets, pillow covers etc
  3. It is preferable to use tissue paper or cotton swabs to wipe the eyes and then discard them, instead of using a handkerchief
  4. Washing hands frequently, scrubbing clean

 

  • Eye allergy: In summer there is more dust, pollen and several other substances in the air, which can elicit eye allergy (allergens). Dust mites (small insects) thrive in numbers during summer. Their residue can spread in the air and elicit an allergic response in the eyes.
    The following tips may help:

    1. Avoid dusty environments
    2. When outdoors, using sunglasses acts as a physical barrier to prevent the entry of allergens into the eyes
    3. Frequent cleaning of the eyes with clean cold water will wash away the allergens and the chemical mediators that cause itching
    4. Keeping a cold compress on closed eyelids: A cooler temperature helps reduce itching by making chemical mediators that cause itching become less effective
    5. If a person is known to be vulnerable to eye allergy, he/ she should visit an ophthalmologist about 4-6 weeks before summer commences, so they can begin on medicines in advance to help reduce discomfort during the season
    6. Using a vacuum cleaner at home frequently can reduce a load of allergens
    7. It’s fun to swim during summer, but ensure that you wear protective glasses. Also be sure of the cleanliness and appropriate level of chlorination of water.

 

  • Dry eye: Due to hot and dry climate, the tear film on the eye gets evaporated faster, causing a burning sensation and irritation in the eyes. This becomes more prominent in patients who already have a problem of dry eye. Instillation of artificial lubricating eye drops, avoiding air conditioning, etc help reduce the discomfort.

 

  • UV protection: Heavy dose of ultraviolet rays during summer can be harmful to the eyes in several ways. These can lead to the formation of pterygium (a layer) on the surface of the eye, cataract, retina problems etc.
    The following tips may help:

    1. Avoid direct exposure to sunlight unless essential, during peak time of heat i.e. 10am to 2pm when the UV rays are at their strongest
    2. To use appropriate sunglasses which block UV rays:
      One should not get fooled by the color or the cost of the lenses, but look for a certificate that states that the lenses can block at least 98% of UV rays. Ideally, these glasses should wrap all around the eyes so that the sunlight does not reach the eyes from the sides
    3. Using a hat or an umbrella when outdoors prevents direct exposure of the eyes to sunlight

 

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BAMBINI (e adulti), OCCHIO AL SOLE!!

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Come ogni anno arriva puntualmente la bella stagione e con lei le tanto sognate vacanze. C’è chi opta per il mare, chi decide di andare in montagna e chi di rilassarsi in campagna o in città. Di sicuro i bambini hanno maggiori opportunità di giocare all’area aperta e di stare a contatto con la natura.

L’IMPORTANTE PERÒ È NON DIMENTICARSI DI PROTEGGERE I NOSTRI BAMBINI E I LORO OCCHI DAL SOLE.

Ma i bambini hanno veramente bisogno degli occhiali da sole?

In accordo con la maggior parte dei miei colleghi e dei ricercatori direi proprio di si, soprattutto quando e dove la luce è molto intensa.

Tutti sono a rischio ma in considerazione del fatto che i bambini tendono a spendere molto più tempo all’area aperta, la ricerca afferma che la maggior parte dell’esposizione dell’intera vita ai raggi UVA e UVB avviene prima dei 18 anni. Questo significa che bambini e adolescenti sono maggiormente esposti all’azione nociva delle radiazioni anche a causa della perfetta trasparenza di tutte le strutture oculari che si trovano davanti alla retina.

Ma perché è utile proteggere i propri occhi dai raggi solari?

E’ ormai dimostrato che l’esposizione ai raggi solari può compromettere la salute generale degli occhi e della vista.

Educare i nostri figli fin da piccoli a prendersi cura dei propri occhi anche proteggendoli dai raggi solari è indispensabile per ridurre e rallentare la comparsa di alterazioni a livello di strutture degli occhi quali il cristallino e la retina , prevenendo problematiche importanti come la cataratta e la degenerazione maculare legata all’età.

congiutnivite attinica

cheratocongiuntive attinica

Tra i danni più comuni vi è la cheratocongiuntive attinica che è l’infiammazione combinata della congiuntiva e della cornea, dopo esposizione “non protetta” ai raggi UV . Tale patologia provoca arrossamento, lacrimazione, bruciore e sensazione di corpo estraneo (percezione di sabbia nell’occhio), gonfiore alle paqlpebre, vista annebbiata o ridotta. In questo caso è bene farsi vedere subito da un oculista per valutare la terapia più appropriata.

Pterigio

L’esposizione ai raggi ultravioletti può causare lesioni tumorali alla pelle, compresa quella delicata delle palpebre e della zona intorno agli occhi. Inoltre può determinare la formazione di escrescenze sulla superficie dell’occhio chiamate “pinguecola” o “pterigio”.

Quando è meglio che vengano indossati gli occhiali da sole?

La risposta è semplice: SEMPRE, ogni qualvolta il bambino/a è all’aperto soprattutto in presenza di superfici altamente riflettenti , come la neve e la sabbia. Le ore di maggior rischio sono dalle 10 alle 14, quando l’intensità dei raggi UV è al suo massimo.

Altri fattori da considerare sono la posizione geografica e l’altitudine: i livelli di UV sono maggiori nelle aree tropicali vicino all’equatore terrestre ed al altitudini più elevate, aumentando del 4% ogni 300 m).

Sorprendentemente , oltre il 90% dei raggi UV attraversa le nuvole e quindi il rischio di esposizione ai raggi UV può essere molto elevato anche nelle giornate nebbiose o nuvolose.

In ultimo alcuni farmaci (tetracicline, sulfamidici , …) possono aumentare la sensibilità del vostro corpo ai raggi UV .

Ma come devono essere gli occhiali da sole di un bambino?

CEBisogna ricordare che gli occhiali da sole dei bambini NON SONO GIOCATTOLI e quindi devono essere di ottima qualità: Il migliore occhiale da sole per i bambini è quello che blocca il 100% dei raggi UVA e UVB. Acquistate quindi solo occhiali con il marchio CE che indica il rispetto degli standard europei per una sufficiente protezione dai raggi ultravioletti (UVA e UVB).

Grazie alle nuove montature in commercio in plastica flessibile, i bambini possono indossare l’occhiale da sole a partire da un anno di età senza rischi e fastidi.

Ricordatevi di affidarvi ad un bravo ottico/optometrista che saprà indicarvi l’occhiale da sole più adatto in relazione all’età del bambino, alla conformazione del suo viso e all’uso che se ne deve fare.

La montatura deve essere robusta, leggera, morbida e comoda permettendo un ottimo appoggio sul naso e sulle orecchie. Il materiale deve essere atossico e anallergico.

Le lenti devono essere: infrangibili, resistenti ai graffi e grandi per assicurare un campo visivo ampio e regolare.

Personalmente consiglio occhiali con lenti polarizzate in policarbonato perché filtrano anche la luce riflessa che aumenta i rischi per la vista. Sconsiglio invece le lenti fotocromatiche che variano da sé il potere filtrante in funzione della quantità di UV presenti.

Inoltre Ricordo di indossare l’occhiale da sole anche con indosso le lenti a contatto con filtro UV, in quanto queste ultime non garantiscono una copertura totale dell’occhio.

Insomma, godetevi l’estate e le meritate vacanze, le giornate trascorse in spiaggia, in piscina, le passeggiate ad alta quota ma non dimenticate di scegliere un buon occhiale da sole. In caso il bimbo/a sia molto piccolo/a o proprio non vuole indossare gli occhiali, fategli mettere un cappello con visiera che può ridurre la quantità di esposizione di U.V. anche del 50%.

Infine, non dimenticare di contattare il vostro oculista di fiducia per un esame completo degli occhi. È un buon modo per monitorare la salute degli occhi e mantenere una buona visione.

 

Pubblicato a Giugno 2015 sul sito www.familydays.it.